Dopo lo straordinario fermento e l’energia emersi dall’ultimo Festival del Fundraising, la strada dell’aggiornamento e della formazione per il non profit italiano non si ferma. In un contesto storico in cui il Terzo Settore si trova ad affrontare sfide sempre più complesse dal punto di vista normativo, tecnologico e amministrativo — basti pensare alla digitalizzazione completa del RUNTS o ai nuovi e rigidi standard di rendicontazione sociale — saper padroneggiare gli strumenti giusti non è più un’opzione, ma una necessità vitale per garantire la sostenibilità e l’impatto sociale delle nostre organizzazioni.
È proprio con questo spirito di pragmatismo e condivisione che si avvicina uno degli appuntamenti online più attesi della stagione: il Fundraising Day 2026, in programma il prossimo 8 luglio dalle ore 9:00 alle 16:00. Un evento nato con l’obiettivo preciso di condensare in una sola giornata idee, strategie e risposte operative pronte all’uso per chiunque operi nel mondo della solidarietà.
Cos’è il Fundraising Day: dai fundraiser per i fundraiser
Il Fundraising Day non è la classica conferenza accademica o teorica, ma una vera e propria maratona digitale, intensiva e senza sosta. L’evento è al 100% gratuito e interamente online, strutturato appositamente per abbattere ogni barriera geografica o economica e accogliere oltre 1.500 professionisti, volontari, direttori e addetti ai lavori provenienti da tutta Italia.
La vera forza di questo appuntamento risiede nella sua filosofia di base: i docenti e i relatori non sono teorici della comunicazione, ma professionisti sul campo, esperti di settore e aziende specializzate che scelgono di mettere a disposizione della community la propria esperienza reale. Si impara, insomma, da chi fa lo stesso lavoro tutti i giorni, affrontando le medesime fatiche organizzative, i limiti di budget e i continui mutamenti del mercato delle donazioni. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è estremamente chiaro: uscire da ogni singolo intervento con almeno un’idea pratica da poter applicare immediatamente all’interno della propria associazione, che si tratti di una grande ONG o di una piccola realtà locale.
Il programma: focus sui casi di studio e la misurazione del successo
La giornata dell’8 luglio si svilupperà attraverso un ritmo dinamico fatto di sessioni veloci, interviste e pillole formative. A partire dal benvenuto iniziale, il palinsesto alternerà un fitto susseguirsi di casi studio reali. Analizzare da vicino le campagne di successo (e comprendere a fondo gli errori da evitare) di altre realtà non profit è da sempre il modo migliore per ottimizzare la propria strategia.
Oggi più che mai, infatti, il successo di un’organizzazione si misura attraverso indicatori chiave di performance (KPI) fondamentali:
- Il tasso di conversione e l’importo medio delle donazioni, utili a capire l’efficacia dei messaggi e l’impegno economico dei sostenitori.
- Il tasso di fidelizzazione, cruciale per creare legami di fiducia a lungo termine.
- Il costo di acquisizione del donatore (CPA) e il ROI, per valutare la reale sostenibilità economica delle campagne.
Durante il Fundraising Day, l’analisi di questi dati e la presentazione di percorsi virtuosi guideranno i partecipanti verso una gestione più scientifica e meno improvvisata della raccolta fondi.
Innovazione digitale: l’impatto dell’intelligenza artificiale e dell’automazione
Lo spazio di fine mattina e del primo pomeriggio offrirà inoltre una preziosa finestra di anteprima sui trend e i temi che guideranno la community nei mesi a venire. In un momento in cui i donatori esigono massima trasparenza sul destino dei propri contributi , l’adozione di strumenti digitali avanzati come la marketing automation e l’intelligenza artificiale non serve a “disumanizzare” il Terzo Settore, ma al contrario a personalizzare la comunicazione.
L’utilizzo di algoritmi predittivi e messaggi mirati permette infatti di raggiungere il donatore giusto nel momento migliore, raccontando storie autentiche e mostrando con chiarezza l’impatto dei progetti finanziati. Di questo e di come l’innovazione tecnologica possa aumentare sensibilmente il tasso di fidelizzazione rispetto ai canali tradizionali si discuterà ampiamente con i massimi esperti presenti all’evento.
Perché partecipare: fare rete nella generosità fluida
Il fundraising moderno e le sue declinazioni digitali rappresentano una frontiera fluida. Sapere quando strutturare una pianificazione di fundraising tradizionale a lungo termine — basata su legami fiduciari e relazioni personali — e quando invece attivare una campagna di crowdfunding transitoria, focalizzata su un progetto specifico a breve termine e ad alto impatto emotivo, richiede una bussola strategica costantemente aggiornata.
Il Fundraising Day si propone proprio come quella bussola, puntando sulla condivisione aperta e sul networking all’interno di una comunità che si ritrova online per sostenersi e crescere insieme. La partecipazione richiede semplicemente una registrazione preliminare sul sito ufficiale per ricevere il collegamento alla diretta direttamente via email, garantendo così la flessibilità di seguire ogni blocco di interventi in base alle priorità e alle urgenze quotidiane della propria organizzazione.
Preparate i vostri taccuini (digitali e non): l’8 luglio è l’occasione perfetta per fare il pieno di ispirazione, aggiornarsi sulle ultime metodologie e fare propri quegli strumenti concreti capaci di trasformarsi in un maggiore impatto sociale per il nostro domani.
Noi di APF – Associazione per il Fundraising ci saremo! E voi?
Maggiori informazioni e iscrizioni: https://www.fundraising.it/fundraisingday/











