Tecnologia e inclusione: al PoliMI, gli ingegneri del futuro progettano per anziani e disabili

Giovani ingegneri sviluppano dispositivi per migliorare la vita delle persone più fragili, in collaborazione con Fondazione Triulza.

Il Politecnico di Milano ha avviato un innovativo progetto che coinvolge i suoi studenti di ingegneria nella creazione di soluzioni per migliorare la vita di anziani e persone con disabilità. La collaborazione con Fondazione Triulza ha portato alla realizzazione di due prototipi: “La casa di Roby,” un’app sviluppata per supportare l’autonomia di giovani con disabilità cognitive, e “Invenzio,” un totem interattivo che simula ambienti naturali per stimolare le capacità cognitive degli anziani.

Questo progetto, parte del programma “Capstone per il sociale”, rappresenta un importante ponte tra educazione tecnica e responsabilità sociale, dove la tecnologia è messa al servizio del benessere collettivo. Gli studenti non solo acquisiscono competenze tecniche, ma apprendono anche a progettare con una visione umanistica, mirando a rendere le tecnologie accessibili e utili per migliorare concretamente la quotidianità di fasce vulnerabili della popolazione.

Grazie a questi prototipi, i futuri ingegneri non solo affrontano sfide tecniche, ma anche sociali, comprendendo il ruolo della tecnologia come strumento di inclusione e sostegno per le comunità.

Fonte: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/ingegneri-anziani-45b62f2b?live

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